
Le lesioni infondo all'anima crescono mostri e spettri che incombono come avvoltoi sulle paure, nelle menti sprovviste di Gioia.
Le suture infinite, sanguinolente, rimarginano infinitamente, ma fanno prurito nel tempo.
Le ciglia bagnate di rugiada;
le labbra ubriache di vino;
gli occhi sazi di sogni;
le palpebre schermano gli Ignari.
Anima ferita, non curarti negli abbracci di chi ti lede, non abbracciare amori-ologrammi.
Gli spettri si sconfiggono con le risa; nell'amore platonico per la Natura, lasciati incantare dal tepore endogeno che sgorga alla visione di questa; respira Aria Viva.
Sii la tua di cura.
Non si cura una malattia con nuove e diverse malattie.
Anima bella, sorridi e ubriacati di gioia, non di calori lascivi e di languore.
Anima, sogna, scrivi dei tuoi sogni e... Amati.