mercoledì 25 agosto 2010

Abbraccio sorrisi per salvarmi dai pianti. Mi lego al presente per nn cadere nei ricordi remoti... Eppure non funziona del tutto...

....

Sono sempre stata un'abile preda, mai un'abile predatrice. Ho sempre gestito io il gioco, attendendo che mi si cogliesse di sorpresa, attendendo dunque qualcuno più abile di me a correre...

Non ho mai rincorso, mai predato... Sedotto, forse, ma mai legato al cappio...

I guai sussistono nel momento in cui scelgo i miei predatori sbagliati.

X agosto


Ad ogni stella cadente, cosa ho espresso io? Nulla... La mia mente è stata investita solo da un unico nome e da un tocco di risentimento... Ma non ho avuto il coraggio di desiderare nulla. Forzando, allora, il silenzio dei miei intimi desideri... Ho solo subito il fascino di scie luminose che pigre si sono mostrate nel cielo di una buia notte estiva .

lunedì 9 agosto 2010

Insomnia

E' passata un'intera notte.

Ho guardato il cielo.
Ho visto una distesa di stelle su un manto blu buio.

Ho visto la luna,
uno spicchio arancione,
l'ho vista tingersi di un rosse pudore...
Ho visto la luna mutare:
divenendo argentata,
l'ho vista rivelare una falsa luce riflessa...

Ho visto le stelle cadenti e ammirato la scia...

Ho visto la notte farsi più buia.
Ho contato le stelle,
ne ho dipinto l'essenza nella mia mente.
Ho scoperto il buio della notte e ne ho tatuato l'immagine nel petto.

Piano, piano.

Ho visto la luce delle stelle fondersi, poi, con quella del sole.
Le ho viste morire,
ho visto lottare pure l'ultima stella
alla luce del sole levante.

Ho visto l'alba susseguirsi al buio.
Ho visto tinte rosse dardeggiare in un azzurro flebile.
Ho visto la notte mescolarsi col giorno.

Ho visto nascere un sole nuovo,
ho assistito al suo parto.

Ho ricamato volti in quel drappo di cielo.

E la mia mente nn ha mai smesso di viaggiare.

martedì 3 agosto 2010

Probabilmente di ciò che appare nulla è.
Probabilmente di ciò che è nulla appare.